Comune di partenza: Riccò del Golfo di Spezia
Borgo di partenza: Casté
Destinazione: Manarola (Cinque Terre)
Tipologia: Escursione a piedi – Trekking
Difficoltà: E (Escursionistico)
Dislivello complessivo: circa 400 m in salita, 700 m in discesa
Lunghezza: circa 7 km
Tempo di percorrenza: 5-6 ore (escluse soste)
Segnaletica: Sentieri CAI 501 e 502
Descrizione del percorso
L’escursione ha inizio dal pittoresco borgo medievale di Casté, situato in posizione panoramica all’interno del Comune di Riccò del Golfo. Il borgo, recentemente rivalutato anche grazie a progetti culturali e artistici, mantiene intatto il suo fascino originario con edifici in pietra, scorci caratteristici e un’atmosfera sospesa nel tempo.
Dal paese si segue un antico sentiero che sale fino a Carpena, località che conserva le tracce della sua importanza storica come podesteria medievale. Questo primo tratto del cammino è immerso in una vegetazione mista e offre scorci suggestivi sulla vallata.
Da Carpena si imbocca il sentiero CAI 501, un itinerario ben segnato che si snoda all’interno di un fitto bosco di castagni, salendo con regolarità verso il crinale dell’Alta Via delle Cinque Terre (AV5T). Una volta raggiunto il crinale, si apre davanti all’escursionista un panorama di eccezionale bellezza: nelle giornate più limpide si possono ammirare il profilo delle Cinque Terre, Punta Mesco e, verso nord-est, la linea dell’Appennino.
Dopo una breve sosta sul crinale, si continua lungo la dorsale in direzione ovest fino a raggiungere il bivio per il sentiero 502. Questo tratto si distingue per le sue caratteristiche ambientali particolarmente ricche: il bosco si fa più variegato, con castagni che si alternano a cerri e pini, dando luogo a una grande diversità botanica e faunistica. Il percorso è piacevole e mai monotono, con passaggi ombreggiati, radure soleggiate e panorami che si aprono all’improvviso su mare e colline.
Dal bivio, si intraprende la discesa lungo il sentiero 502 verso Manarola. Il sentiero, ben segnato ma a tratti ripido, attraversa ambienti sempre più mediterranei, dove la vegetazione di macchia si sostituisce progressivamente al bosco. In prossimità di Manarola, si entra nella zona dei terrazzamenti vitati, vere e proprie opere d’arte agricola realizzate nei secoli con fatica e ingegno.
Infine, si arriva nel cuore del borgo di Manarola, uno dei più celebri e affascinanti delle Cinque Terre, con le sue case colorate aggrappate alla roccia e il piccolo porto che si apre sul mare.
Punti di interesse lungo il percorso
Consigli per l’escursione








