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Traversata su Manarola via Volastra

Comune di partenza: Riccò del Golfo di Spezia
Borgo di partenza: Casté
Destinazione: Manarola (Cinque Terre)
Punti intermedi principali: Carpena – Sella Marvede – Volastra
Tipologia: Escursione a piedi – Trekking
Difficoltà: E (Escursionistico)
Dislivello complessivo: circa 400 m in salita, 750 m in discesa
Lunghezza: circa 9 km
Tempo di percorrenza: 6 – 7 ore (soste escluse)
Segnaletica: Sentieri CAI 501, AV5T, 506

Descrizione del percorso

L’escursione prende avvio dal borgo medievale di Casté, piccolo gioiello nascosto dell’entroterra ligure, che conserva intatte le sue caratteristiche architettoniche originarie. Si attraversano stretti vicoli lastricati tra case in pietra, respirando un’atmosfera d’altri tempi.

Il sentiero si snoda inizialmente in salita verso Carpena, antico nucleo rurale che fu sede di una podesteria nel Medioevo. Il cammino si svolge tra castagneti e tracce di antiche mulattiere, testimoni dell’antico collegamento tra la costa e l’entroterra.

Da Carpena si imbocca il sentiero CAI 501, che sale attraverso un bosco fitto e fresco, costellato di castagni e arbusti, fino a raggiungere il crinale dell’Alta Via delle Cinque Terre (AV5T). Una volta sul crinale, si apre un panorama spettacolare sulla costa ligure: nelle giornate più limpide si possono vedere chiaramente tutte le Cinque Terre e persino le Alpi Apuane a sud.

Seguendo l’AV5T in direzione ovest, si raggiunge in breve Sella Marvede, importante snodo escursionistico dove si prende il sentiero 506: un tracciato storico, un tempo utilizzato per connettere le comunità costiere con l’entroterra, oggi perfettamente recuperato.

La discesa lungo il 506 verso Volastra è tra i momenti più suggestivi dell’intero percorso: si attraversano boschi misti di querce, pini marittimi e macchia mediterranea, con la vista che si apre in scorci improvvisi sul blu intenso del mare.

Giunti a Volastra, si viene accolti da un piccolo borgo agricolo incastonato tra vigneti e uliveti, posizionato come un balcone naturale sul mare. Il borgo conserva intatta la sua vocazione rurale e offre un panorama tra i più emozionanti della Liguria. È il luogo perfetto per una sosta prima dell’ultimo tratto.

Da Volastra si scende verso Manarola lungo un sentiero lastricato che si trasforma in una lunga scalinata panoramica, immersa tra i vigneti terrazzati. Questo tratto è noto anche per attraversare il famoso Presepe di Mario Andreolli, un’opera artistica e spirituale che prende vita durante le festività natalizie, ma che è visibile tutto l’anno come installazione ambientale.

Il percorso termina con l’arrivo a Manarola, gioiello incastonato tra le rocce e il mare, con le sue case colorate arrampicate sulla scogliera e una vista magnifica sulla costa, con particolare enfasi su Corniglia, visibile in tutta la sua bellezza arroccata sul promontorio opposto.

Punti di interesse lungo il percorso

Casté: borgo medievale con architettura in pietra e atmosfera storica
Carpena: tracce di storia rurale e medievale
Alta Via delle Cinque Terre (AV5T): ampi panorami sulla costa
Sella Marvede: snodo escursionistico importante
Volastra: borgo agricolo panoramico, famoso per i suoi vigneti
Scalinata panoramica e presepe di Andreolli: tratto finale altamente suggestivo
Manarola: borgo marinaro tra i più iconici delle Cinque Terre

Consigli per l’escursione

Portare acqua e cibo: lungo il percorso non ci sono fonti fino a Volastra.
Il sentiero 506 è ben tenuto ma può essere scivoloso in caso di pioggia: scarponcini da trekking consigliati.
Il tratto tra Volastra e Manarola può risultare faticoso in discesa per le ginocchia: l’uso dei bastoncini è utile.
Ideale in primavera o inizio autunno per godere della fioritura e della luce perfetta per le fotografie.
 
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